Antigene

Sostanza estranea che, una volta entrata in contatto con l'organismo, può essere riconosciuta da uno specifico anticorpo prodotto dalle cellule del sistema immunitario. Ne sono un classico esempio alcune molecole di virus o batteri, il cui riconoscimento permette all'organismo di difendersi da potenziali pericoli. Anche le cellule tumorali hanno sulla loro superficie antigeni tumorali che permettono di distinguerle da quelle normali (in cui non sono presenti oppure lo sono, ma in minori quantità). Possono essere messi in evidenza all'esame istologico o citologico del tessuto tumorale oppure dosati all'esame del sangue quando sono riversati in circolo come nel caso del PSA o del CEA, facilitando la diagnosi, la tipizzazione o il monitoraggio della terapia del tumore. Gli antigeni tumorali rappresentano anche i bersagli di vaccini antitumorali in fase di studio e di terapie mirate con anticorpi monoclonali, che si basano proprio sul riconoscimento e quindi sulla distruzione selettiva delle cellule tumorali in base alla presenza di questi antigeni.

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