Tumore della pelle: non solo melanoma

I tumori della pelle non sono tutti melanomi. Anzi, per fortuna queste forme più gravi sono anche le più rare. Nella maggior parte dei casi le lesioni che si formano sulla pelle, spesso per colpa del troppo sole, si possono togliere e non mettono quasi mai in pericolo la vita.

Quando si parla di tumori della pelle si pensa soprattutto ai melanomi, ma molto più frequenti sono altre forme di cancro che originano dalle cellule basali (carcinomi basocellulari o basaliomi) o dello strato spinoso (carcinomi detti spinocellulari o squamocellulari) dell'epidermide.

Perché allora questi altri tipi di malattia ottengono meno attenzione? Perché per fortuna sono in genere meno gravi e più facilmente curabili.

Inoltre, basta seguire le stesse raccomandazioni (non esporsi al sole nelle ore più calde, proteggersi con cappelli e filtri solari, controllarsi o farsi controllare periodicamente tutta la superficie cutanea) fornite dagli esperti per prevenire e diagnosticare precocemente i melanomi, e automaticamente ci si protegge anche dagli altri.

Il ruolo delle radiazioni solari nella comparsa dei melanomi è piuttosto controverso, mentre è certamente all'origine della stragrande maggioranza degli altri carcinomi della pelle. Inoltre, nel corso dello stesso esame della superficie cutanea che si esegue per escludere la presenza di nei sospetti, il medico può scovare altri tipi di lesioni sospette, sotto forma di chiazze o di aree ulcerate. Se si trova sulla pelle una lesione che non ha l'aspetto di un neo, ma di un nodulo o di una piccola ulcera che non passa, è bene rivolgersi al medico o al dermatologo che deciderà se farla togliere e analizzare.

I tumori della pelle sono i tumori più comuni in Italia

Se si considerano insieme uomini e donne, i tumori della pelle, anche senza tener conto del melanoma, sono i tumori più frequenti in Italia (nel solo sesso maschile il cancro alla prostata è invece il tumore più comune). Si stima che in Italia, nel 2012, siano stati diagnosticati circa 67.000 carcinomi della pelle, diversi dal melanoma. I dati disponibili riguardo a questi tumori sono tuttavia molto meno precisi rispetto a quelli relativi ad altre neoplasie: è possibile infatti che, sfuggendo al percorso standard delle altre forme più gravi di cancro, fatto di ricoveri e interventi, una parte di queste lesioni non sia documentata e il loro numero sia in realtà anche superiore a quello stimato.

In genere, il melanoma, per le sue diverse caratteristiche, è sempre considerato in maniera indipendente dagli altri tumori della pelle, i quali, pur essendo maligni in senso stretto, sono tanto comuni e poco pericolosi che in molte classifiche non vengono neppure considerati.

Quali sono i tipi di tumori della pelle più comuni e pericolosi, a parte il melanoma?

Pur essendo poco familiari al grande pubblico, i più frequenti tra i tumori della pelle sono i carcinomi basocellulari. Fanno meno scalpore dei melanomi perché hanno una crescita molto lenta localizzata nella sede di origine e molto raramente si estendono in altre sedi. Si riscontrano talvolta alcune varianti di carcinoma basocellulare che sono molto aggressive localmente e specie in alcuni distretti delicati come il volto o il capo possono produrre danni importanti.

I carcinomi baso e squamocellulari possono in alcuni casi invadere i tessuti circostanti, raggiungere i linfonodi e diffondersi ad altre parti del corpo formando metastasi. L'aspetto di queste lesioni, così come il fatto che prudano o facciano male, è irrilevante ai fini della possibile evoluzione.

Sole e altri fattori di rischio per i tumori della pelle diversi dal melanoma

Un'esposizione eccessiva al sole, oltre a essere il più importante fattore di invecchiamento cutaneo, favorisce la comparsa dei tumori: se il legame tra raggi solari e melanomi è per alcuni aspetti ancora sotto discussione, altrettanto non si può dire per i carcinomi basocellulari, che sono più frequenti tra persone che hanno passato anni e anni sotto il sole come contadini e pescatori. Le prove di colpevolezza per il sole sono quasi altrettanto forti nel caso dei carcinomi squamocellulari. Di solito si tratta comunque di parti esposte al sole, sebbene talvolta siano interessate zone coperte, ma soggette ad altri stimoli infiammatori cronici. I fototipi più chiari rischiano di più, ma anche le popolazioni tipicamente mediterranee, con capelli e pelle scura, che non si scottano al sole, non sono immuni da rischi e devono comunque proteggersi.

Altri fattori che aumentano il rischio di tumori della pelle sono cicatrici o scottature, infiammazioni croniche o ulcerazioni, altri casi di tumori alla pelle in famiglia, altre malattie della pelle come lo xeroderma pigmentosus o condizioni di depressione delle difese immunitarie.
Anche la radioterapia, effettuata per combattere altri tumori, può favorirne lo sviluppo.

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Ultimo aggiornamento venerdì 12 settembre 2014.

Autore: Roberta Villa

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