I membri del Comitato Tecnico Scientifico

Il CTS, insieme ai revisori internazionali e al sistema di selezione dei progetti messo in atto da AIRC, è un'assoluta garanzia del corretto impiego dei fondi raccolti

Federico Caligaris Cappio Direttore scientifico
Federico Caligaris Cappio
Direttore scientifico AIRC

Il Comitato Tecnico Scientifico dell'AIRC è composto da 27 ricercatori, uomini e donne che ricoprono un ruolo di primo piano nell'oncologia italiana e che mettono a disposizione dell'Associazione le proprie competenze.

Ciascuno ha la propria specializzazione: alcuni si occupano di ricerca clinica ed epidemiologia, mentre altri si dedicano ai progetti di ricerca di base e traslazionale.

La "squadra" si è impegnata a fondo in uno dei più importanti compiti istituzionali, vale a dire la valutazione e la selezione dei progetti di ricerca più promettenti, meritevoli di un finanziamento AIRC.

Il ricambio ciclico degli scienziati che compongono il Comitato Tecnico Scientifico è un modo per apportare forze fresche, nuove idee e intelligenze al servizio della ricerca.

Diritti e doveri del CTS

I 27 membri del Comitato tecnico scientifico (CTS) sono scienziati italiani di alto profilo internazionale che prestano la loro esperienza per un triennio (rinnovabile per un altro mandato). In questo modo tutti i più validi ricercatori oncologi offrono il loro contributo, alternandosi nel tempo, consentendo una variazione di competenze necessaria a seguire la continua evoluzione creativa e tecnologica della ricerca.

Nel 2010 AIRC ha stilato un regolamento che descrive in dettaglio quali sono i doveri e i diritti dei membri del CTS, nello svolgimento del loro compito di peer reviewer. Il regolamento ha l'obiettivo di rendere ancora più stringenti i criteri di meritocrazia e trasparenza che governano l'erogazione dei fondi.

Nella pratica, pur non essendoci fino a poco tempo fa un testo scritto, i membri del CTS si sono sempre attenuti a un regolamento deontologico molto chiaro. La scelta di esplicitarlo e renderlo formalmente vincolante si allinea a quanto avviene a livello internazionale. Non solo: anche i membri dell'ufficio di Peer review sono tenuti a rispettare le norme a essi dedicate nello stesso regolamento.

Sono due i punti qualificanti del testo: da un lato chi entra a far parte del CTS deve garantire la totale riservatezza circa i progetti che si trova a esaminare o discutere, dall'altro sono state esplicitate le norme sul conflitto di interessi. Nessun membro del CTS si troverà a valutare progetti nei quali è coinvolto in prima persona oppure presentati da gruppi del medesimo istituto di ricerca e nemmeno ricercatori della stessa città o regione.

Inoltre non è consentito esprimere pareri su progetti presentati da persone con cui si sono pubblicati articoli negli ultimi cinque anni o con cui vi sono legami di parentela o di altro genere, né su collaboratori ed ex collaboratori. Il regolamento chiede anche ai revisori del CTS di dichiarare possibili conflitti personali nei riguardi di un candidato che potrebbero inficiare la serenità di giudizio. Chi dichiara un conflitto deve lasciare la sala delle riunioni durante la valutazione del progetto e può rientrare solo a discussione conclusa.

Perché tanto rigore? Eliminare anche la pur minima ombra che rischierebbe di offuscare trasparenza, obiettività e meritocrazia è un imprescindibile dovere per un'istituzione come AIRC.

I componenti del CTS 2016

Adriana Albiniprof.ssa Adriana Albini
Fondazione MultiMedica, Milano

Anna Bagnatodr.ssa Anna Bagnato 
Istituti Fisioterapici Ospitalieri (IFO) IRCCS, Roma

Cosima Baldariprof.ssa Cosima Baldari
Università di Siena, Siena

Gustavo Baldassarredr. Gustavo Baldassarre 
Centro di Riferimento Oncologico, Aviano

Alberto Bardelliprof. Alberto Bardelli
IRCC di Candiolo - Fondazione del Piemonte per l'Oncologia (FPO), Candiolo (TO)

replacementprof. Marco Bianchi
Fondazione Centro San Raffaele, Milano

replacementdr. Giovanni Cazzaniga
Fondazione M. Tettamanti M. De Marchi Onlus, Monza

Giorgio Colombodr. Giorgio Colombo
Consiglio Nazionale delle Ricerche, Milano

Mario Paolo Colombodr. Mario Paolo Colombo
Istituto Nazionale dei Tumori, Milano

Amedeo Columbanoprof. Amedeo Columbano
Università degli Studi di Cagliari, Cagliari

Vincenzo Costanzodr. Vincenzo Costanzo

IFOM - Fondazione Istituto FIRC di Oncologia Molecolare, Milano

Franco Dammaccoprof. Franco Dammacco
Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Bari

Lucia Del Mastrodr.ssa Lucia Del Mastro
IRCCS - Azienda Ospedaliera Universitaria "San Martino" - Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro, Genova

Maurizio D'Incalcidr. Maurizio D'Incalci
Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri" I.R.C.C.S., Milano

Robin Foàprof. Robin Foà
Università degli Studi di Roma "La Sapienza", Roma

Roberto Gherzidr. Roberto Gherzi
IRCCS Azienda Ospedaliera Universitaria "San Martino" - IST - Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro, Genova

replacementprof. Andrea Laghi (*)
Università degli Studi di Roma "La Sapienza", Roma

Roberta Maestrodr.ssa Roberta Maestro 
Centro di Riferimento Oncologico - Aviano - I.R.C.C.S., Aviano

Andrea Matteviprof. Andrea Mattevi (*)
Università degli Studi di Pavia, Pavia

Gioacchino Natolidr. Gioacchino Natoli
Istituto Europeo di Oncologia, Milano

Massimo Negriniprof. Massimo Negrini
Università degli Studi di Ferrara, Ferrara

Sandro Pignatadr. Sandro Pignata
Istituto Nazionale Tumori "Fondazione Pascale", Napoli

Gabriella Sozzidr.ssa Gabriella Sozzi
Istituto Nazionale dei Tumori, Milano

Giorgio Stassiprof. Giorgio Stassi
Università degli Studi di Palermo, Palermo

replacementprof. Giampaolo Tortora
Università degli Studi di Verona, Verona

Paolo Vineisprof. Paolo Vineis
Fondazione HuGeF, Torino

Paola Zanovelloprof.ssa Paola Zanovello
Università degli Studi di Padova, Padova

 

(*) Membro anche del CSB

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Ultimo aggiornamento martedì 3 maggio 2016.

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