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Direzione scientifica

I membri del Comitato Tecnico Scientifico

Il CTS è un'assoluta garanzia del corretto impiego dei fondi raccolti

Maria Ines Colnaghi Direttore scientifico AIRC
Maria Ines Colnaghi


«Il Comitato Tecnico Scientifico dell'AIRC è composto da 24 ricercatori, uomini e donne che ricoprono un ruolo di primo piano nell'oncologia italiana e che mettono a disposizione dell'Associazione, a titolo volontario, le proprie competenze.

La "squadra", affiancata da circa 350 revisori stranieri, è impegnata a fondo in uno dei più importanti compiti istituzionali dellAIRC, vale a dire la valutazione e la selezione dei progetti di ricerca più promettenti, meritevoli di un finanziamento AIRC. Di non minore importanza l'altra mansione del Comitato: ideare e promuovere l'innovazione in oncologia.»

  Maria Ines Colnaghi
direttore scientifico AIRC



Diritti e doveri del CTS

I 24 membri del Comitato tecnico scientifico (CTS) sono scienziati italiani di alto profilo internazionale che prestano la loro esperienza per un triennio (rinnovabile per un altro mandato). In questo modo tutti i più validi ricercatori oncologi offrono il loro contributo, alternandosi nel tempo, consentendo una variazione di competenze necessaria a seguire la continua evoluzione creativa e tecnologica della ricerca.

Nel 2010 AIRC ha stilato un regolamento che descrive in dettaglio quali sono i doveri e i diritti dei membri del CTS, nello svolgimento del loro compito di peer reviewer. Il regolamento ha l’obiettivo di rendere ancora più stringenti i criteri di meritocrazia e trasparenza che governano l’erogazione dei fondi.

Nella pratica, pur non essendoci fino a poco tempo fa un testo scritto, i membri del CTS si sono sempre attenuti a un regolamento deontologico molto chiaro. La scelta di esplicitarlo e renderlo formalmente vincolante si allinea a quanto avviene a livello internazionale. Non solo: anche i membri dell’ufficio di Peer review sono tenuti a rispettare le norme a essi dedicate nello stesso regolamento.

Sono due i punti qualificanti del testo: da un lato chi entra a far parte del CTS deve garantire la totale riservatezza circa i progetti che si trova a esaminare o discutere, dall’altro sono state esplicitate le norme sul conflitto di interessi. Nessun membro del CTS si troverà a valutare progetti nei quali è coinvolto in prima persona oppure presentati da gruppi del medesimo istituto di ricerca e nemmeno ricercatori della stessa città o regione.

Inoltre non è consentito esprimere pareri su progetti presentati da persone con cui si sono pubblicati articoli negli ultimi cinque anni o con cui vi sono legami di parentela o di altro genere, né su collaboratori ed ex collaboratori. Il regolamento chiede anche ai revisori del CTS di dichiarare possibili conflitti personali nei riguardi di un candidato che potrebbero inficiare la serenità di giudizio. Chi dichiara un conflitto deve lasciare la sala delle riunioni durante la valutazione del progetto e può rientrare solo a discussione conclusa.

Perché tanto rigore? Eliminare anche la pur minima ombra che rischierebbe di offuscare trasparenza, obiettività e meritocrazia è un imprescindibile dovere per un’istituzione come AIRC.



I componenti del CTS 2012

prof. Enrico Avvedimentoprof. Enrico Avvedimento
Università di Napoli Federico II, Napoli
prof.ssa Cosima Baldariprof.ssa Cosima Baldari
Università di Siena, Siena
dr. Gustavo Baldassarredr. Gustavo Baldassarre
Centro di Riferimento Oncologico, Aviano
dr.ssa    Anna Maria Birocciodr.ssa Anna Maria Biroccio
Istituto Regina Elena, Roma
prof. Francesco Cecconiprof. Francesco Cecconi
Università di Roma "Tor Vergata", Roma
prof. Fortunato Ciardielloprof. Fortunato Ciardiello
Seconda Università di Napoli, Napoli
prof. Amedeo Columbanoprof. Amedeo Columbano
Università di Cagliari, Cagliari
dr.ssa Maria Grazia Daidonedr.ssa Maria Grazia Daidone
Ist. Nazionale Tumori Milano, Milano
prof. Franco Dammaccoprof. Franco Dammacco
Università di Bari, Bari
dr.ssa Elisabetta Dejanadr.ssa Elisabetta Dejana
IFOM Fondazione Istituto FIRC di Oncologia Molecolare - Milano
Prof. Vincenzo De Laurenziprof. Vincenzo De Laurenzi
Fondazione Università "Gabriele D'Annunzio" Centro Scienze dell'Invecchiamento - Ce.S.I., Chieti
prof.  Stefano CascinuDott.sa Lucia Del Mastro
IRCCS - Azienda Ospedaliera Universitaria S. Martino Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro, Genova
dr. Maurizio D'Incalcidr. Maurizio D'Incalci
Istituto Ricerche Farmacologiche "Mario Negri", Milano
dr.  Roberto Gherzidr. Roberto Gherzi
Ist. Nazionale per la Ricerca sul Cancro, Genova
prof. Paolo Ghiaprof. Paolo Ghia
Ist.Scientifico San Raffaele - Univ. Vita Salute, Milano
prof. Francesco Grignaniprof. Francesco Grignani
Università di Perugia, Perugia
prof. Pier Luigi Lolliniprof. Pier Luigi Lollini
Centro Interdipartimentale Ricerche sul Cancro "G.Prodi", Bologna
prof. Marcello Maggioliniprof. Marcello Maggiolini
Università della Calabria, Rende
dr. Gioacchino Natolidr. Gioacchino Natoli
Ist.Europeo di Oncologia - Milano
prof. Massimo Santoroprof. Massimo Santoro
Università di Napoli Federico II, Napoli
prof. Luca Tamagnoneprof. Luca Tamagnone
Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro, Candiolo TO
dr. Guido Taronedr. Guido Tarone
Università di Torino - Torino
dr. Marco Tartagliadr. Marco Tartaglia
Istituto Superiore di Sanità, Roma
prof.ssa Paola Zanovelloprof.ssa Paola Zanovello
Università di Padova, Padova







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