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Prevenzione

Il cancro è sempre più curabile

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Domanda 1 di 4
Qual è l'andamento delle malattie tumorali in genere nei Paesi sviluppati?
sono sempre meno frequenti e quindi fanno meno vittime
sono sempre meno frequenti ma sempre più aggressivi
sono sempre più comuni ma fanno meno vittime
sono sempre più comuni e quindi fanno più vittime
hanno circa sempre la stessa frequenza ma fanno meno vittime
La risposta esatta è sono sempre più comuni ma fanno meno vittime.

L’incidenza dei tumori, cioè il numero di persone a cui ogni anno viene diagnosticato il cancro nella popolazione italiana (e così in tutti i Paesi più sviluppati) va purtroppo aumentando in valore assoluto.

Questo perché uno dei fattori di rischio più importanti per la maggior parte dei tumori è l’età: aumentando la quota di anziani nella popolazione generale, aumenta anche il numero di persone più esposte alla malattia. Tenendo conto di questa variabile, però, la frequenza dei nuovi casi di cancro appare stabile. Talvolta poi l’aumento del numero di nuovi tumori è apparente, e dipende solo dalla disponibilità di strumenti diagnostici più sofisticati, che permettono di individuare forme neoplastiche così precoci da poter essere curate bene e talvolta anche guarire completamente. Il loro numero fa crescere quindi i tassi di incidenza ma permette di diminuire quelli di mortalità, perché si evita che la malattia compaia in seguito in maniera più aggressiva.

Per alcuni tumori importanti, come quello dei polmoni, il calo di mortalità registrato tra gli uomini dipende invece proprio dalla riduzione della frequenza con cui compare la malattia, attribuita dagli esperti al fatto che gli uomini fumano oggi meno di un tempo. Il contrario purtroppo si sta verificando tra le donne.

Infine, all’aumento del numero dei casi di tumore la medicina risponde con terapie sempre più efficaci e mirate, che per alcune forme di cancro hanno aumentato notevolmente le speranze di sopravvivenza, trasformando il cancro in una malattia cronica con cui convivere, e per altre hanno cambiato radicalmente le aspettative dei malati a cui viene posta la diagnosi, aprendole alla concreta possibilità di una completa guarigione.
La risposta è ESATTA.




Domanda 2 di 4
In Europa la mortalità per i tumori
è diminuita ovunque in maniera omogenea
è diminuita ovunque ma aumentata in Russia
è aumentata ovunque tranne nei Paesi dell’Est
è diminuita ovunque tranne che in Romania
è aumentata ovunque tranne che in Romania
La risposta esatta è è diminuita ovunque tranne che in Romania.

Lo studio di Carlo La Vecchia mostra grandi differenze tra una parte e l’altra del Continente europeo, attribuibili in parte alla diversa distribuzione dei più importanti fattori di rischio, in parte alla disomogenea disponibilità di terapie adeguate, soprattutto tra Est e Ovest. La Romania sembra il Paese che sta facendo più fatica a recepire questi miglioramenti, che comunque anche altrove in Europa orientale sono molto meno marcati che in Occidente.

Incidenza e mortalità variano anche di due volte da un luogo all’altro. Tra gli uomini, la più alta mortalità per cancro in generale si osserva infatti in Ungheria, Repubblica Ceca e Polonia, mentre la più bassa si ha in Svezia, Finlandia e Svizzera. Per le donne invece i tassi più alti si hanno in Danimarca, Ungheria e Scozia, e i più bassi in Spagna, Grecia e Portogallo, riflettendo più la diffusione dell’abitudine al fumo che non la distribuzione di centri di eccellenza oncologica.
La risposta è ESATTA.




Domanda 3 di 4
In quale di questi tumori negli ultimi anni non si è registrato un significativo calo della mortalità tra le donne?
seno
polmone
collo dell’utero
colon
ovaio
La risposta esatta è polmone.

Purtroppo il tumore del polmone, che è in visibile calo tra gli uomini, si sta diffondendo sempre più tra le donne. Mentre fino a qualche anno fa in Italia nel sesso femminile era relativamente raro, ora è entrato a far parte della rosa dei 5 tumori più comuni e ha superato, rispetto al decennio precedente, quello dello stomaco, passando dal quinto al quarto posto.

Tra gli uomini in Italia nel 1998 il cancro al polmone ha fatto 74 vittime ogni 100.000 persone, mentre nel 2005 sono state meno di 64. Tra le donne invece, nel 1998, i decessi per questa malattia erano poco più di 13 su 100.000, mentre nel 2005 sono stati più di 14.
La risposta è ESATTA.




Domanda 4 di 4
In quale di questi tumori negli ultimi anni si è registrato un significativo calo della mortalità tra gli uomini?
prostata
colon-retto
polmone
leucemie
tutti i precedenti
La risposta esatta è tutti i precedenti.

Tra gli uomini sono in netto calo tutti i tumori legati al fumo, ma anche all’alcol: non solo quello al polmone, quindi, ma anche alla gola e in altre sedi. I miglioramenti nella sopravvivenza dei tumori di colon e prostata sono probabilmente legati soprattutto a una diagnosi più precoce, mentre per le leucemie si è verificato un costante e significativo progresso delle possibilità di cura.
La risposta è ESATTA.







Ultimo aggiornamento giugno 2010




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