Un esercito di cellule in equilibrio... precario

I farmaci steroidei sono farmaci ad azione antiinfiammatoria che trovano largo impiego in oncologia e nel trattamento delle malattie che colpiscono il sistema immunitario. Alcuni ricercatori dell'Università di Perugia hanno scoperto un nuovo meccanismo d'azione.

Il sistema immunitario svolge l'importante compito di difendere l'organismo dagli agenti estranei (virus, batteri, funghi) e anche dall'insorgenza dei tumori.
Per fare ciò il sistema immunitario si avvale di un esercito composto da cellule e molecole: linfociti T, linfociti B, fattori di crescita, sostanze in grado di attrarre cellule e altre in grado di respingerle, sostanze in grado di aumentare la capacità di azione di alcune cellule e altre in grado di diminuirla, sono solo alcuni degli attori che hanno un ruolo nel grande "circo" del sistema immunitario. In pratica, affinché il sistema immunitario funzioni bene (e con esso la nostra salute) è necessario che esista un equilibrio quasi perfetto tra centinaia di elementi diversi. Ogni volta che l'equilibrio si rompe insorgono le malattie, tra le quali anch quelle tumorali. Ursula Grohmann, Paolo Puccetti e i loro colleghi, utilizzando l'allergia come esempio di malfunzionamento del sistema immunitario e come modello per i loro esperimenti hanno dimostrato come funzionano alcuni farmaci anti-infiammatori. In particolare, i ricercatori dell'Università di Perugia grazie anche al finanziamento dell'AIRC, hanno scoperto un nuovo meccanismo d'azione dei farmaci steroidei utilizzati non solo per ristabilire l'equilibrio nel sistema immunitario laddove necessario, ma anche in numerose malattie oncologiche. La scoperta è talmente importante da essersi meritata la pubblicazione sulla prestigiosa rivista Nature Medicine.

Ricerca pubblicata su:
Nature Medicine

Titolo originale:
Grohmann U et al. Reverse signaling through GITR ligand enables dexamethasone to activate IDO in allergy.

Data Pubblicazione:
05/2007

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