La proteina che fa morire di fame il mieloma

Chiarito al Gaslini di Genova il ruolo della proteina IL-27 contro il mieloma multiplo

È il blocco dell'angiogenesi, ossia la formazione dei nuovi vasi sanguigni che portano nutrimento al tumore, l'obiettivo della proteina IL-27 (della famiglia delle interleuchine) che riesce così a inibire lo sviluppo del mieloma multiplo. "Questo è il secondo tumore del sangue più diffuso al mondo, nonostante i grandi passi avanti compiuti a livello terapeutico" afferma Irma Airoldi, la responsabile del team di ricerca che ha pubblicato lo studio sulla rivista Clinical Cancer Research.

I ricercatori genovesi hanno dimostrato che la crescita delle cellule di mieloma multiplo è fortemente inibita da questa proteina che agisce attraverso vari meccanismi. "Utilizzando sia linee cellulari di mieloma sia modelli preclinici, è stato possibile dimostrare che IL-27 contrasta il tumore bloccando la formazione dei nuovi vasi sanguigni" aggiungono gli autori.

Inoltre i ricercatori hanno scoperto che IL-27 influenza il comportamento di osteoclasti e osteoblasti, due tipi di cellule presenti nel tessuto osseo, una delle sedi principali di formazione delle metastasi del mieloma multiplo.

In particolare, questa molecola blocca l'attività degli osteoclasti che degradano il tessuto osseo e favorisce invece la proliferazione degli osteoblasti che vanno a riformare il tessuto. "Agendo direttamente sia sulle cellule del tumore sia sull'attività e la differenziazione delle cellule del tessuto osseo, IL-27 rappresenta un buon candidato per nuove e più efficaci terapie contro il mieloma multiplo" concludono gli autori.

Ricerca pubblicata su:
Clinical Cancer Research

Titolo originale:
IL-27 Acts as Multifunctional Anti-Tumor Agent in Multiple Myeloma.

Data Pubblicazione:
06/2010

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