Proteina contrabbandiera all'origine della LEUCEMIA

Una ricerca ha identificato le conseguenze della mutazione che provoca la leucemia mieloide acuta.

C'è una proteina, la nucleofosmina, che nelle cellule sane si trova nel nucleo, laddove è contenuto anche il DNA. Nella leucemia mieloide acuta, invece, la nucleofosmina si trova nel citoplasma, ovvero fuori dal nucleo cellulare. E, poiché quello non è il suo posto, fa danni e favorisce la comparsa del tumore del sangue.

Ora l'ematologo perugino Brunangelo Falini, uno dei massimi esperti al mondo in questa materia, ha scoperto, insieme a un gruppo di collaboratori, quali sono i meccanismi che consentono a questa proteina di lasciare la sua sede naturale. La ricerca, finanziata da AIRC, si è meritata la copertina della prestigiosa rivista di ematologia Blood.

"Avevamo già capito che il gene NPM, che codifica per la nucleofosmina, era un gene chiave per la leucemia mieloide acuta. Ora abbiamo chiuso il cerchio perché, utilizzando un metodo immunoistochimico, abbiamo scoperto che la proteina alterata dipende da due mutazioni, ambedue poste sulla coda della proteina stessa: una le consente di slegarsi dal suo luogo di residenza normale nel nucleo, l'altra favorisce il legame con una proteina chiamata esportina, il cui compito è proprio quello di portare le altre proteine fuori dal nucleo. In questo caso, però, il suo intervento, a causa della mutazione, è esagerato e la nucleofosmina è catapultata fuori dal nucleo nel citoplasma. Solo la presenza delle due mutazioni in contemporanea induce la comparsa della malattia" spiega Falini.

Il gruppo perugino sta già sperimentando in laboratorio alcune sostanze che riportano la nucleofosmina nella sua sede naturale, ma purtroppo si tratta di composti molto tossici, non utilizzabili nell'uomo.

"Il passo avanti ottenuto con questi ultimi studi consiste nell'aver individuato con estrema precisione la parte di proteina alterata, che potrà così diventare il bersaglio per la messa a punto di nuove cure".

Ma la ricerca sulla nucleofosmina è un esempio di come la biologia molecolare possa essere vicina al malato, a volte molto più vicina a lui che alla conoscenza pura.

"Non sappiamo ancora come mai la nucleofosmina alterata provoca la comparsa di questa leucemia,anche se abbiamo scoperto che attiva alcuni oncogeni e interferisce con i meccanismi di replicazione delle cellule" spiega l'ematologo. "In compenso, però, possiamo usare la nucleofosmina per identificare i pazienti con la prognosi migliore (se il gene è mutato guariscono più facilmente) e quindi per calibrare le terapie. Non solo: se troviamo tracce di nucleofosmina mutata in un paziente già trattato con chemioterapia possiamo scoprire rapidamente se c'è un residuo minimo di malattia che non ha risposto alle cure, oppure una ricaduta, e intervenire con terapie più aggressive. Possiamo anche verificare attraverso questo marcatore se le chemioterapie sono utili".

In Italia la leucemia mieloide acuta colpisce quasi 3.000 persone l'anno; circa un terzo dei casi presenta la mutazione del gene NPM.

"È una forma di leucemia mieloide che si manifesta a ciel sereno, senza cioè provocare alterazioni precancerose del sangue. Per questo è particolarmente importante individuare al più presto una cura per la malattia". 

La Ricerca in Breve

Cosa si sapeva

- La nucleofosmina è una proteina, codificata dal gene NPM, che è alterata nella leucemia mieloide acuta (LMA)

- La nucleofosmina alterata si trova nella cellula al posto sbagliato (nel citoplasma invece che nel nucleo)

- I pazienti con LMA e con il gene NPM mutato hanno una prognosi migliore di quelli che non hanno il gene mutato Cosa si è scoperto

- La nucleofosmina alterata nella LMA ha due diverse mutazioni al livello della coda della proteina

- Una di queste mutazioni favorisce il legame con una proteina, chiamata esportina, che facilita la migrazione della nucleofosmina dalla sua sede naturale

- Le mutazioni di cui sopra sono un bersaglio per futuri farmaci intelligenti

Ricerca pubblicata su:
Blood

Titolo originale:
Both carboxy-terminus NES motif and mutated tryptophan(s) are crucial for aberrant nuclear export of nucleophosmin leukemic mutants in NPMc+ AML

Data Pubblicazione:
06/2006

Top

Leggi anche

Sosteniamo la ricerca

Sosteniamo la ricerca

Scopri la ricerca

Scopri la ricerca

Diffondiamo l'informazione scientifica

Diffondiamo informazione

Resta in contatto