All'origine della resistenza alle terapie

Scoprire i meccanismi con cui una cellula muore quando esaurisce il suo compito è uno dei principali obiettivi attuali della biologia, perché la comprensione della cosiddetta apoptosi, ovvero della morte programmata della cellula, potrebbe essere utile alla messa a punto di terapie antitumorali. Nel cancro, infatti, è proprio la perdita dell'apoptosi che rende il tumore così aggressivo e pericoloso.
Un passo avanti fondamentale in questa direzione è stato effettuato da un gruppo di ricercatori genovesi diretti da Barbara Banelli e Massimo Romani dell'Istituto per la Ricerca sul Cancro di Genova.

Uno dei geni principali che regolano l'apoptosi è quello della caspasi-8. Proprio lavorando sui sistemi cellulari che ne controllano l'attività, i ricercatori liguri hanno avuto la conferma del fatto che alcune sue alterazioni sono all'origine della resistenza alla terapia di certi tipi di cancro.

Per verificarlo sono state coltivate in laboratorio alcune cellule provenienti da un raro quanto grave tumore infantile del sistema nervoso, il neuroblastoma. Le forme di neuroblastoma che non rispondono alle cure sono proprio quelle portatrici di forme alterate di caspasi-8. Una migliore comprensione della sua regolazione, di cui lo studio in questione è la prima tappa, potrebbe aprire prospettive interessanti nella cura dei tumori che non rispondono alle attuali terapie.

Ricerca pubblicata su:
Nature Medicine

Titolo originale:
Expression and methylation of CASP8 in neuroblastoma: Identification of a promoter region

Data Pubblicazione:
12/2002

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