Un nuovo bersaglio contro il neuroblastoma

Il lavoro di un gruppo di ricerca internazionale ha permesso di scoprire il legame tra la proteina Galectina 1 e le forme più aggressive di neuroblastoma

Il cancro non è una malattia che colpisce solo gli anziani, ma può riguardare anche i bambini. È il caso del neuroblastoma, un tumore del sistema nervoso che colpisce soprattutto i più piccoli ed è molto raro al di sopra dei 10 anni di età.

Grazie ai progressi della biologia molecolare e all'impegno dei ricercatori è oggi possibile prevedere almeno in parte l'andamento della malattia in base alla presenza o assenza di particolari geni in ogni neuroblastoma. In particolare, alcune proteine chiamate Trk, permettono di distinguere le forme più aggressive da quelle più "tranquille": nel primo caso nel tumore sarà presente la variante TrkB, mentre nel secondo quella TrkA.

Partendo da queste premesse, un gruppo di ricerca internazionale al quale hanno preso parte anche ricercatori italiani sostenuti da AIRC ha dimostrato che la proteina nota come Galectina-1 è presente in quantità differenti nelle diverse forme di neuroblastoma, risultando più abbondante se il tumore è più aggressivo. Dai dati di Cimmino e colleghi emerge infatti che nelle cellule del neuroblastoma, attivando TrkB, tipico dei tumori aggressivi, si attiva anche l'espressione della Galectina-1, mentre attivando TrkA ciò non si verifica. Ma c'è un altro dato interessante: bloccando la Galectina-1, le cellule di neuroblastoma perdono la loro capacità di migrare e di invadere i tessuti circostanti.

Questi risultati permettono ai ricercatori di conoscere ancora meglio la Galectina-1, una proteina molto studiata poiché sembra evere un ruolo determinante in molti processi che portano allo sviluppo e alla diffusione del tumore. Inoltre, come ricordano gli autori, una proteina espressa in modo diverso nelle forme di neuroblastoma più aggressive rispetto a quelle meno aggressive rappresenta un candidato ideale per una terapia mirata contro questo tumore.
Oggi medici e ricercatori hanno a disposizione diverse vie per bloccare l'azione della Galectina-1 (piccole molecole di RNA, sostanze inibitrici eccetera) e nuovi studi li aiuteranno a capire quale seguire per combattere in modo efficace il neuroblastoma.

Ricerca pubblicata su:
Oncogene

Titolo originale:
Galectin-1 is a major effector of TrkB-mediated neuroblastoma aggressiveness.

Data Pubblicazione:
05/2009

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