I geni che leggono il futuro

Basandosi su alcune differenze scritte nel DNA, i ricercatori di AIRC hanno scoperto come prevedere l'andamento di alcune leucemie infantili

Guardando attentamente alle caratteristiche genetiche delle cellule maligne, è possibile prevedere cosa accadrà ai pazienti colpiti da una particolare forma di leucemia, la leucemia mielomonocitica giovanile. È questo il risultato di uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Oncology da Silvia Bresolin e dai suoi colleghi del Laboratorio di oncoematologia dell'Università di Padova, che offre un sicuro vantaggio nella scelta della cura più adatta per questa malattia.

Per individuare le caratteristiche delle forme più aggressive, i ricercatori hanno analizzato il DNA di circa 50 malati. "Abbiamo identificato uno strumento che ci permette di prevedere l'andamento della malattia (cioè la prognosi) già al momento della diagnosi" spiega Bresolin.

Utilizzando la tecnica del microarray, che consente di valutare migliaia di geni in una sola volta e in poco tempo, i ricercatori padovani sono riusciti a suddividere i piccoli pazienti in due gruppi (ad alto rischio e a basso rischio) sulla base delle loro caratteristiche genetiche e per il tipo di evoluzione della malattia. "Una divisione così netta è stata una sorpresa anche per noi" afferma l'autrice del lavoro.

I numeri giustificano lo stupore degli stessi ricercatori: nel gruppo con caratteristiche genetiche simili a quelle che si riscontrano anche in un'altra forma leucemica (leucemia mieloide acuta o CML), la sopravvivenza non raggiunge il 10 per cento a fronte del 75 per cento nell'altro gruppo. Vi sono poi differenze sostanziali anche nel rischio di ricaduta, pari al 6 per cento nel gruppo più fortunato e al 63 per cento in quello più sfortunato.

"In base alle informazioni che arrivano dall'analisi genetica potremo stabilire, per i pazienti più a rischio, protocolli di terapia molto aggressivi, anche prima di pensare al trapianto di midollo che, al momento, è l'unica cura possibile.

Ricerca pubblicata su:
J Clin Oncol.

Titolo originale:
Gene expression-based classification as an independent predictor of clinical outcome in juvenile myelomonocytic leukemia

Data Pubblicazione:
04/2010

Top

Leggi anche

Sosteniamo la ricerca

Sosteniamo la ricerca

Scopri la ricerca

Scopri la ricerca

Diffondiamo l'informazione scientifica

Diffondiamo informazione

Resta in contatto