Anche la pipa è nemica della salute

Il fumo di pipa, al contrario di quello di sigaretta, non si inspira, per questo motivo molti fumatori credono che fumare la pipa non sia rischioso. Uno studio condotto in Italia in collaborazione con l'Università di Losanna in Svizzera dimostra che le cose non stanno così

Si parla spesso dei danni provocati dal fumo di sigaretta e del rischio associato di sviluppare il tumore al polmone. Ma quale è la relazione tra fumo di pipa e cancro? I fumatori di pipa hanno un aumento del rischio di insorgenza di tumori delle vie aeree e digestive superiori (laringe, faringe, esofago e cavità orale).

Un gruppo di ricercatori, coordinati dall'epidemiologo dell'Istituto Mario Negri di Milano Carlo La Vecchia, ha analizzato i dati provenienti da tre studi condotti in Italia e in Svizzera su uomini che fumano esclusivamente la pipa e ha dimostrato che anche questa abitudine pone i fumatori a rischio maggiore di insorgenza di tumore: un rischio che supera di circa nove volte quello dei non fumatori.

Dal momento che il fumo di pipa (ma anche di sigaro) non viene inspirato come si fa solitamente con quello di sigaretta, gli organi preferenzialmente colpiti dalla malattia sono diversi: soprattutto polmoni (ma anche pancreas e vescica) per i fumatori di sigarette, mentre per i fumatori di pipa o sigari sono la cavità orale, laringe, faringe ed esofago.

I risultati di questo studio, ottenuti anche grazie al finanziamento dell'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC) dimostrano ancora una volta che il fumo, di qualunque tipo esso sia, danneggia gravemente la salute aumentando notevolmente il rischio di sviluppare numerose malattie anche molto gravi tra le quali, in primo luogo, il cancro.

Ricerca pubblicata su:
International Journal of Cancer

Titolo originale:
Pipe smoking and cancers of the upper digestive tract

Data Pubblicazione:
12/2007

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