La modalità di erogazione dei finanziamenti ha inizio con la pubblicazione di un bando a cui i ricercatori possono partecipare. Ogni progetto candidato al finanziamento viene inviato a due revisori stranieri e a un membro del CTS (Comitato Tecnico Scientifico), nel caso degli Investigator Grant (IG), e solo a tre revisori stranieri per le Start up, i My First AIRC Grant (MFAG) e i progetti speciali. Ogni revisore è identificato per competenza nella specifica materia del progetto.
Ciascuno dei tre revisori esprime la sua valutazione in un esauriente commento scritto, di una o due pagine circa, e con un valore numerico
Per quanto riguarda la valutazione dei progetti IG l’ufficio di Peer review stila una graduatoria di merito in base ai voti dei tre revisori. I progetti migliori e peggiori, al di sopra e al di sotto di un determinato valore, non sono più discussi: i primi sono approvati, mentre i secondi sono scartati.
Durante una o più sedute il CTS discute i progetti che ricadono fra queste due categorie, nella cosiddetta zona grigia, stabilendo fino a che punto i fondi disponibili consentono di scendere in graduatoria. Al termine dei lavori, la graduatoria finale con la proposta di finanziamento viene presentata al Consiglio direttivo per approvazione.
Ogni ricercatore viene quindi informato dell’esito e contemporaneamente può accedere ai commenti dei revisori disponibili online. Insieme alla severa valutazione della qualità delle ricerche che vengono presentate con la richiesta di finanziamento, è indispensabile analizzare quanto il curriculum del proponente garantisca la reale fattibilità del progetto. Per fare questa valutazione entra in gioco, tra diversi parametri, anche l’indicatore chiamato Impact Factor.
Questo indice viene assegnato ogni anno a ciascuna rivista scientifica, in base al numero di citazioni che tale rivista ha ottenuto. Il numero di citazioni, e dunque l’Impact factor, generalmente riflettono il valore dato dalla comunità scientifica di riferimento a ciascuna rivista e la difficoltà di pubblicarvi i risultati di una ricerca. A titolo di esempio, fra le riviste più citate e a più alto Impact factor vi sono The New England Journal of Medicine, Science e Nature; su queste riviste un grande numero di ricercatori ambisce a pubblicare il proprio lavoro e la competizione è serrata.
Per selezionare gli articoli sottoposti dagli scienziati, le direzioni editoriali delle riviste utilizzano i principi del Peer review, sottoponendo tali articoli alla valutazione da parte di scienziati esperti nel campo, analogamente a quanto AIRC fa per la selezione dei progetti da finanziare. Il CTS e i revisori stranieri arruolati hanno quindi il duplice compito di valutare e selezionare i migliori progetti, e giudicare i risultati scientifici prodotti dai vari gruppi nel tempo.
Questo metodo è essenziale nella verifica della capacità di impiegare i fondi in maniera efficace.

Un passaggio fondamentale
Al termine degli anni di lavoro, nella maggior parte dei casi si tratta di un triennio, il responsabile del progetto di ricerca deve stendere un rapporto finale scientifico in cui descrive dettagliatamente le varie fasi della ricerca eseguita, le eventuali difficoltà incontrate, che talvolta costringono a cambiamenti di percorso, e soprattutto se i risultati ottenuti sono stati messi a disposizione della comunità scientifica internazionale, ossia a quali pubblicazioni ha dato origine la ricerca.
È questo il metro più importante: se una ricerca ha ottenuto nuove conoscenze utili per affrontare il cancro, o ha sviluppato nuovi approcci diagnostici e terapeutici, i risultati vengono pubblicati da prestigiose riviste scientifiche internazionali, lette dai ricercatori di tutto il mondo, aggiornando così continuamente la rete di conoscenze globalmente condivise, punto di partenza verso nuovi obiettivi.
Ogni gruppo di ricerca finanziato deve quindi passare uno stretto controllo di quanto ha prodotto. La finanziabilità del nuovo progetto dipende non solo dall’eccellenza del progetto stesso, come descritto in precedenza, ma anche dal fatto di avere portato a termine il progetto precedente e di avere ottenuto con esso buone e utili pubblicazioni.
Oltre al rapporto finale scientifico, il responsabile del progetto deve stendere anche un accurato rapporto finanziario che descrive nei dettagli come i fondi sono stati spesi. Il controllo accurato e severo è la tappa conclusiva del nostro sistema di Peer review: un passaggio fondamentale per assicurare che ogni soldo dei donatori sia stato speso al meglio da AIRC.