Di fondamentale importanza è la selezione dei progetti da finanziare tra le numerose richieste pervenute. Un processo lungo, rigoroso e trasparente, che AIRC è andata sempre più perfezionando nel tempo.
Innanzitutto il progetto finanziabile deve essere innovativo, deve avere obbiettivi di notevole impatto per i pazienti oncologici e deve avere una fattibilità garantita sia dai risultati preliminari dello studio proposto, sia dal profilo scientifico del gruppo proponente.
Per valutare i progetti secondo questi criteri e stilare una scala di merito, AIRC dispone di un organo specifico, il Comitato tecnico scientifico (CTS), composto da 24 membri, rinnovati nel tempo, che rappresentano i migliori esperti in Italia in campo oncologico e che coprono le diverse aree della ricerca sul cancro. Fra i 24 membri sono infatti presenti sia scienziati che svolgono ricerca di laboratorio sia coloro che operano al letto del paziente.
Accanto al CTS lavorano oltre 350 esperti ricercatori stranieri, scelti fra gli scienziati al top della ricerca sul cancro. Ogni progetto viene valutato quindi in prima battuta da due revisori stranieri. Ogni revisore straniero valuta tutti i progetti che riguardano la sua area scientifica di competenza e stila una graduatoria comparativa. Allo stesso modo lavorano i membri del CTS.
Questo processo dura circa quattro mesi, al termine dei quali il CTS si riunisce per diversi giorni per decidere i progetti da finanziare in base alle graduatorie, presentando poi al Comitato direttivo AIRC i relativi suggerimenti.